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Cenni Storici della Germania

Visto il tema del nostro sito, quando parliamo di storia della Germania vogliamo attirare l'attenzione di chi ci legge, sugli aspetti economici. E la storia della Germania, da questo punto di vista, sempre caratterizzata comunque da una inarrestabile forza

Visto il carattere del nostro sito quando parliamo di storia della Germania vogliamo concentrarci sugli aspetti prettamente economici. E, naturalmente cercheremo di percorrere solo le tappe principali perché la storia della Germania, dal punto di vista economico, potrebbe occupare diversi volumi di un'enciclopedia. Possiamo dire che, prendendo in considerazione gli anni più recenti, l'evento più importante per la storia della Germania dal punto di vista economico, sia stata la riunificazione. Evento spartiacque perché si è trattato di integrare, assorbire e riorganizzare una delle economie più avanzate al mondo con quella di uno stato (la Germania dell'est) che si basava su criteri economici completamente diversi. E la Germania ha saputo far fronte a questa vera e propria onda con un sistema rigoroso ed efficiente: un aumento del debito pubblico al posto di un aumento della pressione fiscale.

In quegli anni vi furono enormi investimenti infrastrutturali e di riconversione che diedero nuovo lavoro e portarono la Germania ad espandersi economicamente verso i paesi dell'ex area comunista. Certo il passaggio non è stato né facile né indolore e alcuni squilibri nei tassi di crescita delle due zone del paese hanno inciso non poco sull'economia del paese. Ma, nonostante ciò, la posizione predominante della Germania dal punto di vista economico, non è mai stato messo in discussione.

La capacità produttiva della Germania ha continuato a funzionare, soprattutto in settori come la metallurgia, la meccanica, la chimica, l'elettronica e il settore automobilistico. Punto di forza dell'economia tedesca è sempre stato il commercio con l'estero, settore in cui la Germania ha sempre cercato di difendere il suo ruolo di cavallo di razza. Certo la crisi degli ultimi anni non poteva non avere ripercussioni sull'economia tedesca, eppure il paese ha saputo rispondere meglio di altri, ancora una volta, ai momenti difficili.

Sulla storia della Germania, dal punto di vista economico, hanno sempre avuto un certo peso fattori come il settore dei servizi e delle infrastrutture e,ultimamente, gli investimenti sulla ricerca e sulle tecnologie legate all'ambiente e alle energie rinnovabili. Una profonda rimessa in discussione della sua politica nucleare ha dato la spinta verso la ricerca nei settori innovativi. E siccome il 2012 è già storia, per certi aspetti, vediamo alcuni dati di una delle industrie più importanti per la Germania: quella automobilistica. Nel 2012, mentre altre industrie piangevano, la Porsche ha fatto registrare un aumento del fatturato del 28% mentre Bmw ha festeggiato un incremento del 12%.

Il ruolo storico della Germania come locomotiva d'Europa, seppure intaccato in certi aspetti, sembra non conoscere crisi. Nel settore della chimica, per esempio, i dipendenti hanno avuto buste paga più pesanti di quasi il 5%. E nell'edilizia, settore che in Italia è tra i più sofferenti, le previsioni sono addirittura al rialzo del 2%. E ancora una volta, come sempre nella sua storia, sono state le esportazioni a rendere il 2012 tedesco meno nero di quello di altri paesi: questo comparto ha superato i mille miliardi. E ancora in controtendenza sono i dati sui consumi interni che hanno portato l'associazione dei commercianti a parlare di un incremento nominale del giro d'affari pari al 2%. Forse non sono cifre astronomiche ma, paragonate a quelle italiane la dicono lunga.

Insomma la storia della Germania, parlando di economia, sembra restare sempre, seppur con alcune oscillazione, nel solco dello sviluppo e della politica di crescita.


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